IL VIAGGIO DI ALCOR - 4 PARTE
Alcor
iniziava a capire cosa vuol dire sognare, là sembra realmente e non solo
metaforicamente, tutto, tra le nuvole.
L’intero
sistema del Pianeta dei Gommosi di fatto è strutturato tra le nuvole e questa è
la cosa evidente che salta subito agli occhi, ma Alcor non è in viaggio solo
per ammirare il panorama, il suo soggiorno non si sta limitando alla sola
visione, ma bensì alla comprensione, alla ricerca, ad imparare nuove culture,
idee, usanze…
E iniziando
dalla struttura del Pianeta, innanzitutto ha compreso le sue sinergie.
Un enorme
albero di gomma color giallo pastello che cresce con un’auto innaffiatura che
si crea attraverso le due bolle situate alla base dell’albero.
Due forze
primordiali: il vento che catturato dal movimento ipnotico di due pale eoliche
crea correnti d’aria, le quali vengono incanalate attraverso condotti dove già
ad attenderle erge il fuoco.
E qua
avviene l’alchimia, la magia, le bolle si riempiono di dense nuvole vorticose
illuminate dai bagliori dei lampi e nasce la pioggia che viene raccolta da
innaffiatoi che con estrema cura annaffiano l’albero di gomma.
Ma la sola
cura non basterebbe a farlo crescere così rigoglioso, occorre?
Chissà se
avete indovinato.
Se guardate
nell’immagine che Alcor, con la sua sofisticata apparecchiatura è riuscito a
riprodurre, noterete due mani allungabili, ovviamente gommose, che vanno a
raccogliere amore nelle altre bolle che si sono create e che contribuiscono con
il loro amore a creare l’energia per far crescere l’albero che, a sua volta nutre
le bolle fino a farle staccare dai rami, come frutti maturi, i quali
diventeranno un micromondo con tanto di albero gommoso al loro interno.
Quindi
riassumendo il nutrimento e l’amore sono i fondamentali di questo incredibile
pianeta.
Alcor è
esterrefatto, tante emozioni mai provate prima, ha scoperto di essere dotato di
5 meravigliosi sensi: il tatto, il poter toccare una foglia, accarezzarne la
superficie e percepirne la consistenza o la morbidezza.
Il gusto,
che sta facendo ingrassare un po' il nostro caro amico, il quale non si era mai
soffermato sulle sue papille gustative non sapeva neanche esistessero, quindi è
rimasto piacevolmente estasiato, per fare un solo esempio, dal dolce della
pesca e adesso sta facendo esperienza degli altri gusti e cioè il salato,
l’acido, l’amaro e l’umami.
Per non
parlare dell’olfatto, nel suo pianeta non ci sono tutti questi odori, nel paese
dei gommosi la stessa varietà e gamma di vegetazione rappresenta già
un’esperienza olfattiva grazie probabilmente al sole che scalda e illumina il
pianeta per buona parte della giornata e il vento che trasporta questi
meravigliosi profumi per non soffermarsi troppo sul cibo e la cura di come
questo viene preparato.
Anche la
vista è parecchio sollecitata da una gamma incredibile di colori, le case sono
tutte colorate con tonalità diverse, gli stessi micromondi hanno colori diversi
tra loro, sicuramente tutta questa meraviglia ha poco a che vedere con il
monocolore spento che esiste nel Pianeta dei Cervellotici.
E vogliamo
parlare dell’udito?
Alcor ci ha
messo qualche giorno per riacquisire l’equilibrio, troppi suoni lo facevano
sbarellare: voci, canti, risate, suoni, melodie, cinguettii all’inizio quasi
assordanti, come la voce di Spassoso che non smette mai di parlare, poi piano
piano sono diventati una mappa per orientarsi, sì, tutti questi sensi se
risvegliati ci conducono in un viaggio, un’esperienza sensoriale indispensabile
alla nostra crescita evolutiva (come da Confetto n.1 nel Diario di Bordo).
Adesso vi
lascio a gustarvi nei minimi particolari l’immagine riprodotta meticolosamente
dal nostro artista Riccardo Ferri che gentilmente si è prestato a regalarci la
sua arte e la sua inventiva meccanica all’interno del disegno per permetterci
di sognare questi meravigliosi micromondi dipinti tutti a mano e acquarellati.
Sulla
sinistra in alto potete anche ammirare un esemplare dei Gommosi, il nuovo amico
di Alcor, Spassoso che non si è certo tirato indietro o sgomentato alla vista
di un alieno come Alcor, la diversità non ha creato ostacoli, al contrario ha
stimolato la curiosità e la voglia per entrambi di conoscere e comprendere
altri modi, usanze, esseri.
Sicuramente
l’allegria che vortica nel pianeta dei gommosi fa sì che tutto ciò che accade,
si verifica o si mostra, pur nuovo o diverso, merita di essere conosciuto e
apprezzato.
Vi aspetto
per la prossima puntata.
Umami: è uno
dei 5 gusti : gusto sapido, saporito che si trova in carne, pesce, verdure e
prodotti lattiero caseari.



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