IL VIAGGIO DI ALCOR - seconda puntata
Alcor è il nome di una stella, per alcune leggende significa cavaliere e Alcor nella realtà è sempre con la testa tra le nuvole e le stelle al contrario dei suoi concittadini che sono sempre a lavorare a capo basso su quello o quell’altro prototipo. Alcor è sempre stato il “cervello colorato” della famiglia e dell’intera comunità, tanto da distinguersi dagli altri anche per questo suo modo di camminare con lo sguardo all’insù.
La sua infinita curiosità e sicuramente le doti tipiche del pianeta al quale appartiene gli hanno permesso di costruire un enorme binocolo tridimensionale e non so quale altro parolone, con il quale riesce a catturare l’immagine dei vari satelliti che sono sparsi per l’universo e si sta facendo una vera e propria cultura sulla vita degli altri pianeti, altro che giochini della playstation o serie televisive!
Qua si tratta di fantascienza allo stato puro, del quale Alcor non è affatto scandalizzato o impressionato ma tutt’altro, sta mettendo a fuoco gli ultimi ritocchi per un’altra sua invenzione che lo porterà a visitare di persona questi incredibili mondi.
Alcor è un vero e proprio cavaliere e come tale è indomito, senza paura e soprattutto molto curioso ed è proprio questa curiosità che l’ha portato a costruire per primo un marchingegno per scuriosare nell’universo.
Mentre il secondo lo porterà, speriamo, ad andarci fisicamente, ovviamente all’insaputa di tutti.
Già è considerato il “cervello colorato” del suo pianeta, la nostra “pecora nera”, figuriamoci se sapessero!
Eh sì, perché tutto ciò che è fuori dagli schemi, dai binari viene considerato diverso, sbagliato.
Che dite? Questi cervellotici hanno già qualcosa in comune con il nostro mondo ma ad Alcor, “gliene può fregar di meno”, non si lascia risucchiare dal sistema, anche se là, a differenza del nostro modo di agire è tutto molto, come potrei definirlo? Molto più lineare, essenziale, nessuno va in “scangeo” anche perché le loro forme pensiero, venendo subito catturate e messe in stand by nell’atmosfera, mantengono il cervellotico ad un emotivo basso, veramente basso.
Le emozioni, là dove vengono generate, insieme ai sogni, alle aspirazioni, ai desideri vengono immediatamente allontanate.
Ma loro sono sereni, è sempre stato sempre così, funziona da sempre così, perché pensare se comunque tutto va avanti: si mangia, si dorme, si costruisce e si rimangia …
Per il nostro Alcor non è stato, fortunatamente, così.
L’enorme macchina aspira pensieri non riesce ad intercettarlo ed è per questo che lui ha sempre lo sguardo verso l’alto verso il cielo, Alcor adora sognare.
E’ ben cosciente della reticenza da parte di tutti coloro che conosce e che gli danno del matto ma il suo istinto non demorde, ormai ha deciso vuole affrontare questo viaggio verso i nuovi mondi, lui non è fatto per rimanere in quella nicchia dove non è permesso neanche di sognare, dove non sono contemplate idee di cambiamento, di creatività, di felicità, di individualità, tutto ciò potrebbe contaminare il pianeta dei cervellotici, avete capito bene i sogni sono paragonati a virus, batteri , quindi per non ammalarsi dobbiamo eliminare alla radice il problema:
“no sogni, no malattia” questo è ciò che tutti hanno digerito per: cosa doverosa, necessaria per la sopravvivenza, senza chiedersi che tipo di esistenza sarebbe stata.
E’ solo un gran corri corri e tutto un gran da fare, non si sorride, non si sogna ma si campa, questo è ciò a cui Alcor si è ribellato grazie solo alla sua capacità mnemonica di non essersi fatto catturare i pensieri con i quali ha potuto coltivare emozioni, sogni dai quali è scaturita la successiva necessità di metterli in pratica, ed adesso ci siamo, gli ultimi ritocchi e si parte alla scoperta di nuovi mondi.
Qualcuno mi ha chiesto qual è l’età di Alcor, non ne ho idea, nel suo pianeta non c’è la misurazione del tempo e di conseguenza neanche dell’età, si nota un cambiamento solo nei primi anni di vita, durante la crescita, poi è come se si stabilizzassero, tirando ad indovinare ipotizzo dopo la nostra adolescenza, poi sembrano tutti della stessa età, al momento non so dire altro.
Mentre Alcor mente a punto la sua macchina io vi do appuntamento alla prossima puntata.
Scangeo: scompiglio
Pecora nera: persona trasgressiva, contro corrente



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